31/01/2019
RYDER CUP 2022 - TEATRO ZANDONAI

Per una volta a Teatro Zandonai si parlerà di sport: il 31 gennaio p.v. alle 20,45 si terrà una serata divulgativa su questa disciplina sportiva. Un ulteriore step nella fase di informazione riguardo al progetto più ampio relativo alla valorizzazione dell’ambito di paesaggio dei Lavini, Ruina Dantesca e Orme dei dinosauri in cui è previsto “anche” il potenziamento dell'esistente campo pratica del Golf.

L’iniziativa è stata presentata stamane alla stampa dal Sindaco Francesco Valduga e dal Presidente della Comunità della Vallagarina Stefano Bisoffi, presenti anche l'assessore competente della Comunità di Valle Roberto Bettinazzi,l'assessore all'Ambiente Carlo Plotegher, l'assessore al turismo Ivo Chiesa e l'assessore allo sport Mario Bortot.

Simonetta Festa (Servizio Progetto Speciale Rilancio Vocazioni) ha introdotto la presentazione segnalando come la pratica del Golf si stia diffondendo sempre di più anche nel nostro Paese ed ha collocato l'evento di Teatro Zandonai nel solco degli eventi mirati alla partecipazione dei cittadini al progetto di rigenerazione e qualificazione dell’ambito di paesaggio della Ruina dantesca/Orme dei dinosauri presentato nel giugno scorso, a firma dell'Arch. Malossini.

La serata a Teatro Zandonai permetterà quindi al pubblico roveretano di saperne di più sulla disciplina in sé dalla voce di relatori illustri ed esperti del settore: Gian Paolo Montali, è direttore generale del Progetto Ryder Cup Roma 2022; Massimo Scarpa è il CT della nazionale italiana di golf; Massimo Deluca, giornalista sportivo, è direttore del rivista del Mondo del Golf Today, e sarà il moderatore della serata. I relatori arriveranno già nel primo pomeriggio del 31 gennaio per visitare il campo pratica del golf ai Lavini e il MART e in serata parteciperanno al talk-show.

“La serata ci aiuterà a capire come è evoluto il golf in questi anni in Italia e ci consente di partire da un evento internazionale come la Ryder Cup per ricevere stimoli utili per le progettualità future – ha evidenziato il Sindaco Francesco Valduga, che ha sottolineato come sia importante sulla pratica sportiva del golf favorire un dibattito su dati concreti più che su opinioni personali. Alle domande dei giornalisti ha poi evidenziato come all'estero vi siano impianti di dimensioni ridotte e popolari che consentono un accesso easy e non a costi proibitivi ad una disciplina che erroneamente viene ritenuta in Italia per soli ricchi. “Anche un campo a 6 buche può essere utile allo scopo di diffondere questa pratica sportiva che concorre a rendere più attrattivo un territorio. Rovereto è città dello Sport per il suo ambiente e i suoi impianti, ed ospitare interventi come questo ci permette di inserirci in un dibattito sull'evoluzione dello sport e ragionare su quanto la nostra città possa fare al riguardo” ha aggiunto facendo riferimento al progetto di riqualificazione paesaggistica dell'Area dei Lavini. “E un'area che comprende Zugna, Orme dei Dinosauri, Costa Violina, l'ex-discarica e la Ruina Dantesca che insieme concorrono a immaginare di calare sul nostro sistema economico un attrattore turistico che può generare indotto economico e produrre nuove opportunità. Ecco dunque che un evento informativo diventa occasione per un ragionamento più ampio e strategico sullo sviluppo della città inserito in un contesto più ampio che è quello del rapporto di Rovereto con la Comunità della Vallagarina”.

A tal proposito il Presidente Stefano Bisoffi ha definito il progetto del Golf a Rovereto il tassello strategico di un ragionamento più vasto presentato in più confronti pubblici tra il 2016-2017. “E' sfociato in un progetto pilota ritenuto di importanza sovracomunale, finanziato per il primo stralcio con 2 milioni e 600 mila euro erogati dalla Pat alla Comunità della Vallagarina su un'area che coinvolgendo Brentonico e Val di Gresta si apre anche ad altri territori (Alto Garda e Ledro). Ci permetterà di ragionare in maniera sistemica su un'area vasta di valenza storico-ambientale di cui il campo da Golf è parte integrante”.

Promuovere e favorire un più ampio accesso allo sport è del resto obiettivo anche della Federazione Italiana Golf. “In vista della Ryder Cup 2022 che si terrà a Roma, la Federazione sta promuovendo progetti in cui accompagnare il recupero di aree dismesse a impianti da golf pensati per essere anche economicamente ed ecologicamente bio-sostenibili” ha detto l'assessore competente della Comunità di Valle Roberto Bettinazzi. “Esiste un progetto promosso dalla Federazione che intende capire se esista anche l'interesse delle amministrazioni pubbliche a far compiere un salto di popolarità a questo sport. Ma anche a far comprendere che i campi di golf possono essere protagonisti di una economia circolare e sostenibile, recuperando aree marginali e dismesse” ha detto Bettinazzi.

Lo scopo della serata organizzata dal Servizio Progetto speciale Rilancio Vocazioni città del Comune di Rovereto, dalla Comunità di Valle, dall'Ufficio Sport del Comune (rappresentato in conferenza stampa dal dirigente Nando Rinaldi), dal Golf Club Rovereto, con il patrocinio della Federazione Italiana Golf è dunque quello di informare il pubblico sulle prospettive di un fenomeno sportivo in continua ascesa e che potrebbe diventare un attrattore di sviluppo economico e riqualificazione ambientale sostenibile. Il Progetto di valorizzazione dell’Ambito di paesaggio della Ruina dantesca/Orme dei dinosauri ha pensato proprio a questo obiettivo.

Ufficio Stampa
18.1.2019

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INFO – Cosa è la Ryder Cup

La Ryder Cup, ufficialmente nota come The Ryder Cup Matches, è un torneo di golf che si disputa ogni due anni, a partire dal 1927, tra una selezione di giocatori statunitensi e una di giocatori europei.

Solitamente la competizione si svolge in autunno, nel mese di settembre o di ottobre.

La competizione prende il nome dal trofeo donato dall'inglese Samuel Ryder (1858 – 1936) alla federazione americana nel 1924, è co-gestita dallo European Tour e dalla PGA of America.

La Ryder Cup viene ospitata alternativamente nei due continenti: per l'Europa si sono sempre scelti dei campi da golf britannici, fatta eccezione per l'edizione del 1997, disputatasi al Valderrama Golf Club (Spagna) in onore dell'ex golfista spagnolo Severiano Ballesteros, quella del 2018, che si è giocata a Saint-Quentin-en-Yvelines (Francia), e quella del 2022, che si giocherà al Marco Simone Golf & Country Club (Italia). Dopo l'edizione del 1999, a causa degli attentati terroristici dell'11 settembre 2001, la Ryder Cup è andata sempre in scena negli anni pari.

Nel 2022 sarà Roma ad ospitarla.

Tra le file europee è da segnalare la presenza, in tre occasioni diverse (1993, 1995 e 1997), di uno dei più celebri giocatori italiani nella storia del golf, Costantino Rocca, ricordato per la sua famosa buca durante l'edizione del 1995. Gli italiani Francesco Molinari ed Edoardo Molinari sono stati invece i primi fratelli a competere per la squadra europea nella stessa Ryder Cup, grazie alla loro partecipazione contemporanea all'edizione del 2010. Francesco Molinari ha preso parte anche alle edizioni 2012, negli Stati Uniti, e 2018, in Francia. Campione in carica è la squadra europea, che si è aggiudicata il titolo nell'edizione del 2018.

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